lunedì 16 novembre 2020

PROGETTO NUOVO OSPEDALINO IN VIALE CARDUCCI


di Daria Faggi dell’OTU

Come si vede bene dalla planimetria che illustra il progetto del nuovo ospedale, la nuova struttura  divora mezzo Parco Pertini, e poiché l’area dove sono previste le demolizioni dell’attuale nosocomio  (in arancio chiaro) è ampia e potrebbe contenere anche l’ospedale nuovo, non si comprende proprio lo spostamento della localizzazione.

Se fosse costruito dentro l’area di Viale Alfieri  si eviterebbe la distruzione di un parco, e non sarebbe necessario redigere un nuovo piano regolatore, senza il quale non si può muovere foglia.

In blu sono identificate le strutture che verranno dismesse, senza peraltro indicare la nuova destinazione d’uso, a quanto pare i progettisti non hanno idea di come utilizzare buona parte (quasi la metà) dell’attuale ospedale.

Solo di tre padiglioni storici è indicata la nuova funzione socio sanitaria (color arancio scuro).

Incredibile è poi la prevista demolizione dei collegamenti tra padiglioni (arancio chiaro) ignorando con disinvoltura le tutele previste per il valore architettonico testimoniale dell’ospedale storico .

Infine in tempi di Covid questo progetto appare totalmente inadeguato.

Questa stagione drammatica di pandemia suggerirebbe più lungimiranza e cautela nelle proposte di nuova sanità pubblica, che in questo modo viene ulteriormente ridotta, contavamo su  una moderna struttura ospedaliera (350 posti letto) in aggiunta all’attuale  ospedale una volta terminata la ristrutturazione (400/500 posti letto), mentre  al termine di questa operazione ci troveremo con  un ospedaletto da 450 posti letto, e l’abbandono di tutto o quasi il grande ospedale di viale Alfieri.

 


Livorno 16 novembre 2020